19.05.11 - Avvenire
La presenza delle organizzazioni mafiose (in particolar modo della 'ndrangheta calabrese) a Milano e in Lombardia non è assolutamente una novità e non sembra nemmeno in crescita, semmai è la sensibilità dell'opinione pubblica ad essere cambiata. E' questo il messaggio principale lanciato ieri dal seminario organizzato dal centro di ricerca "Transcrime" dell'Università Cattolica di Milano "I cambiamenti nella struttura organizzativa delle 'ndrangheta", che ha visto 2 realtori d'eccezione come il procuratore di Reggio calabria Giuseppe Pignatone e il procuratore aggiunto Michele Prestipino dialogare con una folta platea di studenti dell'ateneo milanese. [...]
«Milano e Reggio unite dai clan»